“raccolta firme” e “legge elettorale”: si può?

“Forza Italia considera anche necessario che il rapporto fra elettori ed eletti sia garantito attraverso strumenti realmente efficaci” (da comunicato stampa dei giorni scorsi) mentre intanto onorevoli di diversi gruppi parlamentari indirizzano una lettera al Presidente della Camera e al Presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera dei Deputati per avanzare la richiesta, tra le varie cose, di un esame congiunto delle varie proposte di legge che riguardano la “legge elettorale”.

Rapporto elettori / eletti e proposte di legge sull’argomento: dunque possiamo ben sperare che il confronto avrà luogo anche per la parte relativa al procedimento elettorale dunque destinando attenzione anche al problema della “raccolta firme”.

La settimana appena trascorsa è quindi, tutto sommato, trascorsa all’insegna di dichiarazioni positive e incoraggianti per la Nostra … “campagna” per la revisione e l’adeguamento dell’istituto della “raccolta firme” in occasione delle competizioni elettorali (piuttosto che in quelle referendarie).

Allora, “giuristocrazia” a parte, avanti con la ricerca di:

– nuovi modi di attestazione per legittimare la presentazione di liste e candidati alle competizioni elettorali e quindi permettere di superare l’ “anacronistico strumento” della raccolta firme;
– premesse per rompere formule di “autoesenzione” che i “partiti” (ed i gruppi parlamentari!) ?…. si sono dati nel tempo,
– soluzioni affinché l’istituto della raccolta firme torni ad essere uno strumento che aiuti a “sentirsi davvero rappresentati” ma senza rendere alcuni meno uguali di altri (simboli o non simboli).

Convinti che … ne valga la pena…. proseguiamo il Nostro impegno con una intervista che ci accingiamo a pubblicare di qui a qualche ora …