Usque tandem, Ballarè ?

L’AMMINISTRAZIONE NOVARESE DI SINISTRA GUIDATA DAL SINDACO BALLARÈ CADE SU UNA DELIBERA FONDAMENTALE PER IL BILANCIO DI PREVISIONE COMUNALE

Il detto “c’è sempre una prima volta”  non vale proprio in ogni situazione perchè a tutto c’è un limite e questo è stato oltrepassato dalla maggioranza dei consiglieri comunali targati PD e SEL che governano la nostra città sotto la guida del Sindaco Andrea Ballarè.

Martedì 1 ottobre 2013, alle ore 22.30, nel momento cruciale per votare la delibera relativa al Piano delle Alienazioni, una specifica documentazione collegata al bilancio di previsione del Comune di Novara,  erano presenti  nell’aula consigliare di Palazzo Cabrino solo 16  esponenti della maggioranza mentre il numero necessario per approvarla era fissata a 17.

Non riuscire a votare questa delibere che rappresenta uno dei passaggi più significativi e importanti per il governo annuale della pubblica amministrazione cittadina, è stato un vero e proprio autogoal, mai successo nella storia recente del Comune ed è stato causato dall’anticipato abbandono dell’aula di tre consiglieri del Partito Democratico  Santoro,  Brivitello e D’Intino.

Ovviamente la minoranza che aveva espresso il proprio dissenso alla delibera non ha creduto ai proprio occhi nel veder compiuto un simile atto di incapacità e dilettantismo amministrativo dopo ben due giorni di lavoro in aula.

Per un momento, nell’incredulità generale dell’assemblea, dopo che il presidente del consiglio ha sospeso i  lavori, sembrava concretizzarsi la possibilità che la mancata approvazione della delibera comportasse la caduta del Consiglio, della Giunta e del Sindaco del Comune di Novara: il segretario generale, dopo aver consultato lo statuto, il regolamento comunale e il testo unico degli enti locali per cercare l’incredibile caso che mai prima di allora era accaduto a Novara, ha sciolto ogni dubbio invitando la maggioranza a ripresentare in aula  l’iter per approvare la delibera “incriminata”.

Per il Sindaco Ballarè si è trattato solo di una ingenuità e di un disguido ma durante la conferenza stampa con gli Assessori e i capogruppo  l’imbarazzo sul suo viso era veramente evidente.

Quanto è accaduto martedì sera è un atto politico gravissimo che va a sommarsi alle recenti insensate decisioni dell’amministrazione di sinistra di pedonalizzare Piazza Martiri, che attualmente ospita 140 posti auto a pagamento e di stanziare due milioni di euro per chiuderla al traffico e risistemarla.

Questa scelta è totalmente sbagliata e incongruente se consideriamo che pochi mesi fa la Giunta ha definitivamente deciso di bloccare la costruzione del posteggio sotterraneo in Largo Bellini realizzabile a costo zero (progetto studiato dalla precedente amministrazione di centro-destra) e ora vuole completare l’opera togliendo i posti auto in una zona strategica.
Questo sembra un lucido progetto per compromettere ancora di piú la sopravvivenza, già precaria, delle attività commerciali del centro storico che a causa della crisi economica stanno chiudendo una dopo l’altra; inoltre in un momento di grave difficoltà finanziaria non  ha senso spendere  2 milioni di euro per un progetto superfluo rispetto alle reali esigenze della città.

È vergognoso che l’Amministrazione Ballarè continui a “tartassare” i cittadini novaresi raccontando la solita storiella che non ci sono più soldi nelle casse del Comune per giustificare l’aumento massimo delle aliquote dell’ IMU, dell’ addizionale comunale all’IRPEF e della TARES quando poi con molta disinvoltura decide di spendere ingenti quantità denaro pubblico per un progetto inutile.

Commenti

  1. roberto torri ha detto:

    L’amministrazioneBallarè è la stessa che ha rifatto una rotonda dove la rotonda c’era già…..tanto per buttare via un po’ di soldi, invece di investire sul fotovoltaico sulle scuole che si sarebbe autopagato potendo riinvestire su successivi interventi di miglioramento energetico e quindi di risparmio per l’amministrazione……TOTALE CECITA’ NELLA VISIONE GLOBALE!!!!!